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martedì 8 marzo 2016

5 libri per la Festa della Donna

Buon pomeriggio e benvenuti al secondo appuntamento di questa giornata! 
Lo sappiamo, oggi è martedì e, di conseguenza, dovrebbe esserci il Teaser Tuesdays, ma abbiamo deciso di rimandare a settimana prossima questa rubrica per scrivere qualcosa di più "originale". Ed ecco a voi, quindi, 5 libri (che abbiamo letto durante questo anno) che raccontano storie di donne forti o che sono narrati dal punto di vista femminile. Siete pronti?



L'IMPREVEDIBILE PIANO DELLA SCRITTRICE SENZA NOME di Alice Basso

Gentilmente inviatoci da Garzanti, L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome ci offre un viaggio nella mente di Silvana - per tutti Vani.
"Dietro un ciuffo di capelli neri e vestiti altrettanto scuri, Vani nasconde un viso da ragazzina e una innata antipatia verso il resto del mondo. Eppure proprio la vita degli altri è il suo pane quotidiano. Perché Vani ha un dono speciale: coglie l'essenza di una persona da piccoli indizi e riesce a pensare e reagire come avrebbe fatto lei. Un'empatia profonda e un intuito raffinato sono le sue caratteristiche. E di queste caratteristiche ha fatto il suo mestiere: Vani è una ghostwriter per un'importante casa editrice. Scrive libri per altri. L'autore le consegna la sua idea, e lei riempie le pagine delle stesse parole che lui avrebbe utilizzato. Un lavoro svolto nell'ombra. E a Vani sta bene così. Anzi, preferisce non incontrare gli scrittori per cui lavora.
Fino al giorno in cui il suo editore non la obbliga a fare due chiacchiere con Riccardo, autore di successo in preda a una crisi di ispirazione. I due si capiscono al volo e tra loro nasce una sintonia inaspettata fatta di citazioni tratte da Hemingway, Fitzgerald, Steinbeck. Una sintonia che Vani non credeva più possibile con nessuno. Per questo sa di doversi proteggere, perché, dopo aver creato insieme un libro che diventa un fenomeno editoriale senza paragoni, Riccardo sembra essersi dimenticato di lei.
E quando il destino fa incrociare di nuovo le loro strade, Vani scopre che le relazioni, come i libri, spesso nascondono retroscena insospettabili. Proprio ora che ha bisogno di tutta la sua concentrazione. Perché un'autrice per cui sta lavorando è stata rapita e la polizia vuole la sua collaborazione. C'è un commissario che ha riconosciuto il suo talento unico e sa che solo lei può entrare nella mente del sequestratore."
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LA CUSTODE DEL MIELE E DELLE API di Cristina Caboni

Anche questo libro ci è stato inviato dalla casa editrice Garzanti ed è un romanzo unico nel suo genere per la messa in scena del rapporto con la natura e, soprattutto, con la Sardegna, terra natìa della protagonista.
"Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C’è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un’apicoltrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angeli­ca sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l’infanzia, quando viveva su un’iso­la spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo.
Ma adesso il destino ha deciso di darle un’al­tra possibilità. C’è un’eredità che l’aspetta là dove tutto è cominciato, su quell’isola dove è stata felice. C’è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da portare a termine. E c’è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L’unico posto dove il cuore può essere davvero libero."
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LA RAGAZZA DEL TRENO di Paula Hawkins

Edito da Piemme, La ragazza del treno è un romanzo raccontato dai punti di vista di tre donne che hanno poco a che fare l'una con l'altra, ma le cui vite sono collegate da un filo che nemmeno loro riescono a percepire. 
"La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos'ha visto davvero Rachel?"
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CENTRAL PARK di Guillame Musso

Inviatoci dalla Bompiani, è un poliziesco che ci schiude la storia di Alice, un'agente parigina che improvvisamente si ritrova legata a una panchina di Central Park e di cui, nel corso della vicenda, conosciamo pagina dopo pagina la storia.
"New York. Otto del mattino. Alice, una giovane poliziotta di Parigi, e Gabriel, pianista jazz americano, si svegliano ammanettati tra loro su una panchina di Central Park. Non si conoscono e non ricordano nulla del loro incontro. La sera prima, Alice era a una festa sugli Champs-Elysées con i suoi amici, mentre Gabriel era in un pub di Dublino a suonare. Impossibile? Eppure... Dopo lo stupore iniziale le domande sono inevitabili: come sono finiti in una situazione simile? Da dove arriva il sangue di cui è macchiata la camicetta di Alice? Perché dalla sua pistola manca un proiettile? Per capire cosa sta succedendo e riannodare i fili delle loro vite, Alice e Gabriel non possono fare altro che agire in coppia. La verità che scopriranno finirà per sconvolgere le loro vite."
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ANNA. STORIA DI UN PALINDROMO di Francesco D'Isa

Pubblicato da Effequ e gentilmente mandatoci dall'autore stesso, Anna. Storia di un palindromo è un romanzo molto particolare, in cui Francesco D'Isa è riuscito a rendere perfettamente la quotidianità, le difficoltà che Anna, la protagonista, incontra nel ricominciare la propria “storia” quasi completamente da capo e i sentimenti, positivi e negativi, che vengono a galla nel corso delle pagine.
"Anna, in seguito a un fortuito errore durante un'operazione di neurochirurgia, non riesce più a parlare del proprio passato: ogni volta che è chiamata a farlo si esprime con un linguaggio onirico, privo di riferimenti comprensibili. Ezio, brillante neurologo responsabile dell'errore chirurgico, è colpito e amareggiato dalla patologia di Anna. I due si frequentano, si innamorano, ma il mistero della donna persiste, e diventa per il medico un'irrinunciabile ossessione: più si avvicina all'enigma, più questo si nasconde dietro una fitta rete di coincidenze. È Anna a non saper comunicare il proprio passato o è Ezio a non saperlo comprendere? Gli amanti si inseguono dall'Italia a Berlino, tra sospetti, eminenti psichiatri e rapporti epistolari, correndo affiancati, come rette parallele, a costruire il percorso di un amore impossibile; per scoprire che la loro storia si può leggere da una parte o dall'altra, proprio come un palindromo."
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sabato 24 ottobre 2015

Central Park - Guillame Musso

Buongiorno lettori! Oggi voglio proporvi la recensione di un thriller mozzafiato che ci ha inviato la Bompiani: si tratta di Central Park di Giullame Musso. Quanti di voi l'hanno già letto? Cosa ne pensate?




CENTRAL PARK
di Guillame Musso


CASA EDITRICE: Bompiani Editore
PAGINE: 304
PREZZO DI COPERTINA: 18,00
EBOOK: 9,99

SINOSSI
New York. Otto del mattino. Alice, una giovane poliziotta di Parigi, e Gabriel, pianista jazz americano, si svegliano ammanettati tra loro su una panchina di Central Park. Non si conoscono e non ricordano nulla del loro incontro. La sera prima, Alice era a una festa sugli Champs-Elysées con i suoi amici, mentre Gabriel era in un pub di Dublino a suonare. Impossibile? Eppure... Dopo lo stupore iniziale le domande sono inevitabili: come sono finiti in una situazione simile? Da dove arriva il sangue di cui è macchiata la camicetta di Alice? Perché dalla sua pistola manca un proiettile? Per capire cosa sta succedendo e riannodare i fili delle loro vite, Alice e Gabriel non possono fare altro che agire in coppia. La verità che scopriranno finirà per sconvolgere le loro vite.



RECENSIONE
Ero molto interessata a questo titolo della Bompiani, appena è uscito ho letto la sinossi e ne sono stata intrigata tantissimo. Così quando è arrivato nella nostra mailbox non ho aspettato un secondo per iniziarlo. Il libro è diviso in 4 parti e così sarà anche la mia recensione, però devo avvertivi, le parti in cui mentalmente l'ho diviso per giudicarlo non combaceranno con quelle in cui l'ha diviso l'autore. 
 La prima parte, che è quella che rispetta esattamente ciò che c'è scritto nella sinossi e fantasticamente misteriosa e inquietante,: due sconosciuti si svegliano e si ritrovano ammanettati insieme in un posto sconosciuto. Ti intriga dalla prima pagina a quando finisce.. peccato che sia a pagina 5. La seconda parte (ATTENZIONE SPOILER: ovvero da quando scoprono di trovarsi a Central Park in poi) l'ho trovata più noiosa, molto più poliziesca di quello che avrei voluto, la coppia di protagonisti che scappa di qua e di là per la città, rubano un telefono, scappano, vengono inseguiti ecc. Quindi ho avuto difficoltà a leggerla. La terza parte  è quella in cui cominciano i flashback, e quindi, cominciamo ad entrare nella mente dei protagonisti, a comprendere le  loro motivazioni e la storia che Alice ha vissuto fino a quel giorno. Questa parte ha risollevato il morale del libro, perché comincia a chiedere al lettore di mettere insieme i pezzi di quello che stanno vivendo i protagonisti e quello che hanno vissuto, cominciamo a dare un nome al possibile colpevole e, essendo più introspettiva, l'ho trovata più emozionante. Poi c'è l'ultima parte, la quarta,  quella della risoluzione e del classico cliché trhilleriano (che però io adoro) del: "è stato lui, non aspetta è stato quell'altro, ah ma allora sei tu!"
Posso dirvi questo senza tanti giri di parole: la fine non è affatto scontata, anzi non è proprio quello che ci si aspetta durante tutto lo svolgimento della storia. E si, qualcuno secondo me ne resterà deluso,  altri diranno "Oh my gosh". Comunque la storia è narrata molto bene, lo stile di Musso è moderno, avvincente e la sua prosa è scorrevole e introspettiva nei punti giusti. 
Una cosa mi ha lasciata veramente di stucco però: Nel capitolo 5- Red Hook  viene presentato un personaggio: una poliziotta di nome Jodie Costello che interroga due ragazzi ai quali i nostri protagonisti hanno rubato il telefono, nel capitolo viene presentata lei, il suo collega "anziano mangia ciambelle" e alla fine del capitolo lei decide di mettersi all'inseguimento della coppia di ladri. E poi? ADDIO. Dimenticata. Non viene più nemmeno menzionata. Ma come è possibile? Guillame ti sei forse dimenticato di lei? Perché ti sei preso al briga di presentarla e poi non ne hai più fatto parola? che fine ha fatto? Adesso che tutti sono "felici e contenti" lei sta ancora cercando Alice e Gabriel? Questa cosa non me la spiego. Vi prego, qualcuno di voi mi dica che nella mia copia era presente un capitolo in più che poi è stato tagliato perché questa "svista" toglie punti al mio giudizio sul libro.
Comunque finché non scoprirò la verità, devo comunque giudicarlo, così do a Central Park tre boccoli.


Boccolo in su: Il finale completamente inaspettato.

Boccolo in giù: AAA cercasi la poliziotta che stava inseguendo Alice e Gabriel e l'aver voluto infilare, nelle ultime quattro pagine, la rivelazione dell'amore fra Alice e Gabriel, la quale ha rovinato il rapporto fra i due che era più interessante senza.

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