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venerdì 11 marzo 2016

Quattro chiacchiere con... Luigi Claudio Viagrande

Buongiorno, lettori, e benvenuti al secondo appuntamento di Quattro chiacchiere con...!
Ieri ho pubblicato la recensione di Ancients: il grande freddo (la potete trovare qui) e oggi, dopo aver fatto qualche domanda al suo autore, voglio farvi conoscere meglio Luigi Claudio Viagrande.




1. Sulla copertina del romanzo c'è una scritta che mi ha confusa: "romanzo fantasy". Come mai ha classificato questo libro come, appunto, fantasy e non come fantascientifico? Pensa che la distinzione tra i due generi non debba esserci?

In realtà, c'è stato un malinteso tra me e la casa editrice. Io avevo detto che il romanzo era di fantascienza, mentre la casa editrice lo aveva etichettato come fantasy. Alla fine, forse per un errore, è rimasta la dicitura fantasy.


2. Come ho già anticipato nella recensione, praticamente tutti i personaggi di Ancients: il grande freddo sono uomini: perché questa decisione?

È stata una scelta ponderata. Come fanno notare anche alcuni personaggi, il lavoro è duro e le possibilità di sopravvivere o emergere come figura sono già poche, soprattutto per una donna. Ciò non toglie che nel sequel darò più spazio a figure femminili importanti.


3. Ora una domanda che, a parer mio, è necessario fare a tutti gli autori: da cosa è nata l'idea di questo romanzo?

Ancients è nato come ambientazione per un gioco di ruolo online di tipo testuale. Scrivendone la trama ho notato che cresceva a dismisura così, oltre che come ambientazione per un gioco, ho deciso di trascriverla come una serie di romanzi di fantascienza.


4. E infine una domanda personale. L'idea della cupola mi ha ricordato molto The Dome di Stephen King: è uno dei suoi scrittori preferiti? Quali autori la hanno ispirata nel suo percorso come scrittore?

Il collegamento con The Dome ammetto che sia del tutto casuale, anche perché non ho letto il libro e non lo conoscevo nel momento in cui ho scritto le prime bozze di trama - e parlo di, circa, cinque anni fa. Tuttavia è vero che King è il mio scrittore preferito e la mia fonte di ispirazione.


giovedì 10 marzo 2016

Ancients: il grande freddo - Luigi Claudio Viagrande

Buon pomeriggio, readers!
Finalmente oggi sono riuscita a terminare Ancients: il grande freddo di Luigi Claudio Viagrande ed eccomi qui per farvi sapere la mia opinione; quindi, mettetevi comodi e buona lettura!


ANCIENTS: IL GRANDE FREDDO
di Luigi Claudio Viagrande

CASA EDITRICE: BookSprint Edizioni
PAGINE: 378
PREZZO DI COPERTINA: 23,90 
EBOOK: 4,99 
LINK PER L'ACQUISTO: Qui

SINOSSI
In un mondo gelido devastato da un virus letale, Liam Cooper è un ragazzo di appena 27 anni che vive un’esistenza mediocre ma al riparo dal virus all’interno della città-cupola di Nuova Yermo. La sua vita cambierà quando il Professor Graham, Leader della congrega dei Sapienti, decide di trasferirlo nella prestigiosa Università di Pahrump, luogo dove si formano le menti che in un futuro ancora distante e incerto riusciranno a debellare il virus dalla faccia della terra. Per sempre. Qui, Liam viene a conoscenza di una inquietante verità; il virus sta rapidamente conducendo il globo verso un tragico epilogo: una glaciazione. Il processo non è irreversibile e Liam affronterà un viaggio crudele e pericoloso nell’estremo tentativo di salvare le poche persone ancora in vita. Conoscerà un mondo dominato dalla malvagità e dalla crudeltà dell'uomo e scoprirà che la verità è ancora più agghiacciante di quanto sembri. Fuori c’è ben altro, una realtà ancora più oscura e terribile del virus stesso.


martedì 1 marzo 2016

Teaser Tuesdays: Ancients: il grande freddo

Buon primo giorno di marzo, readers!


Eccoci qui per il nostro appuntamento con il Teaser Tuesdays. Oggi voglio farvi leggere un passo che mi ha colpito particolarmente tratto da Ancients: il grande freddo di Luigi Claudio Viagrande.

Lungo la strada si trovava una piccola costruzione di legno con un'insegna che ondeggiava dolcemente al vento. C'era scritto BAR. Liam si fermò non tanto per quello strano cartello ma perché dall'edificio proveniva un suono, qualcosa che aveva sentito solo dalla sua radio.
"Mio dio" esclamò affascinato "è musica. È un pianoforte?" si informò.Graham annuì.Logan indicò il cartello. "Che cosa significa?""Significa che se volete bere una birra e socializzare con i miei studenti, potete venire qui dopo il lavoro."Logan non sapeva cosa fosse un bar, e neppure Liam,ma c'era la musica ed era un posto allegro. E Logan non sapeva cosa fosse la birra, ma pensò che gli sarebbe piaciuta.

Lasciateci un commento con il link al vostro teaser oppure scrivetecelo qui sotto! 

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