domenica 11 ottobre 2015

The One - Kiera Cass

Buonasera Readers!
Dopo questo WE passato in montagna a riposarmi, a staccare dalla quotidianità e a finire la saga di The Selection posso finalmente dirvi cosa ne penso dell'ultimo capitolo.



THE ONE
di Kiera Cass

CASA EDITRICE: Sperling & Kupfer
PAGINE: 316
PREZZO DI COPERTINA: 9,99
EBOOK: 6,99

SINOSSI
La Selezione che ha cambiato per sempre la vita di trentacinque ragazze sta per concludersi. E l'emozione e la confusione del primo giorno, quando America Singer ha percorso la scalinata del Palazzo, sono ormai solo un ricordo. Di certo America non avrebbe mai immaginato di arrivare così vicino alla corona, o al cuore del principe Maxon. Eppure per lei non è stato facile. Divisa tra i suoi sentimenti per Aspen, guardia a Palazzo e suo primo amore, e la crescente attrazione per Maxon, ha dovuto lottare con tutta se stessa per essere dov'è ora. A un passo dalla fine della Selezione, America però non può più permettersi incertezze. Deve scegliere. Prima che qualcuno lo faccia per lei.






RECENSIONE 
Eccoci qui all'ultimo appuntamento con la saga di The Selection. Sono contenta di poter dire che questo capitolo mi è piaciuto più dei precedenti, perché finalmente in The One succede qualcosa che non ha solo a che fare con il meccanismo della Selezione o con il triangolo amoroso, ma con la società, la casa regnante e gli equilibri politici in gioco nella nazione. 
Subito il romanzo si apre con una scena nuova al nostro orizzonte: due nuovi personaggi, che poi scopriremo essere i ribelli nordisti. I due entrano a palazzo per parlare con Maxon e America del futuro della nazione. Proprio in seguito a questa visita (ringraziando il cielo) l'azione viene spostata,  per la prima volta, fuori dal contesto del palazzo reale nel quale abbiamo tergiversato per i primi due libri. Si, cari miei, finalmente America e Maxon escono da quelle quattro mura e lo fanno per incontrare in segreto di ribelli con i quali hanno stipulato un accordo di collaborazione. Ancora un grazie di cuore a Kiera Cass per essersi ricordata, almeno nel terzo libro, del contesto sociale della nazione al di fuori della Selezione. Un nuovo punto di vista ci viene presentato anche per quanto riguarda i personaggi. Non solo facciamo conoscenza di nuovi protagonisti (come i due ribelli) ma anche i personaggi principali, che prima ci venivano presentati nella loro triste bidimensionalità (caratterizzati solo da un nome e delle misere battute -con zero descrizioni e zero introspezione-), adesso diventano tridimensionali, così capiamo finalmente le loro motivazioni ed il loro vero ruolo all'interno della vicenda, come per quanto riguarda Kriss e il padre di America o riusciamo a scoprire che hanno dei sentimenti e dei pensieri profondi, come nel caso di Celeste e di Elise. Insomma nel terzo capitolo è finalmente successo quello che stavo aspettando dall'inizio della trilogia (chi ha letto le mie recensioni di The Selection e di The Elite sa di cosa sto parlando).
Al momento di giudicarlo do con piacere 4 boccoli all'ultimo capitolo. Se la Cass avesse approfondito tutti i personaggi, le descrizioni, la società e tutte le forze in gioco fin dall'inizio della serie probabilmente le avrei dato un voto più alto perché, come dissi già nella recensione di The Selection, trovo l'idea di base della Selezione molto buona. 


Boccolo in su: L'approfondimento generale dei personaggi,  dei luoghi  e dell'azione (che non si riduce più solo al triangolo amoroso e al meccanismo della Selezione). 

Boccolo in giù: Il pendolo dell'azione vera e propria è concentrato solo nelle ultime pagine del libro.




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