venerdì 17 aprile 2015

La città sepolta - James Rollins

Bentornati su The Curly Haired Readers cari lettori !
Finalmente dopo qualche tempo abbiamo una nuova recensione per voi: si tratta de La città sepolta 



Autore: James Rollins
Casa Editrice: Editori Nord
Anno: 2008
Pagine: 528
Prezzo di Copertina: 18,60
Ebook: 5.99

SINOSSI 


L'esplosione che ha distrutto la Galleria Kensington del British Museum sembra non avere spiegazioni. Le ultime immagini delle telecamere di sorveglianza mostrano una sfera di luce che, entrando in contatto con un antico manufatto, innesta una reazione devastante. Nessuno riesce a capire cosa abbia scatenato quel bizzarro fenomeno naturale, eppure Safia al-Maaz, la brillante curatrice della collezione araba, scopre tra le macerie un oggetto sorprendente, rimasto nascosto per millenni, un cuore di ferro con inciso un nome leggendario: Ubar, la città perduta della regina di Saba... Anche Painter Crowe, agente segreto della Sigma, partecipa alle indagini per individuare l'origine dell'esplosione. Ma quella che sembra un'affascinante sfida scientifica diventa improvvisamente una missione mortale quando una misteriosa organizzazione tenta d'impadronirsi del cuore di ferro: perché quell'oggetto è il primo indizio che conduce a un'immensa fonte d'energia, forse proprio la causa della scomparsa di Ubar, l'Atlantide del deserto, che secondo le leggende è stata sepolta da un'imponente tempesta di sabbia... Da Londra al golfo Persico, da Washington al deserto arabo, Painter e Safia dovranno affrontare non solo gli enigmi e i misteri del passato, ma anche un nemico implacabile, in una corsa contro il tempo per scongiurare una catastrofe senza precedenti.


RECENSIONE

Allora, partiamo dal presupposto che questo è un libro di avventura. Ma avventura nel vero senso della parola! Potrebbe essere un misto fra Indiana Jones (nome con cui tra l'altro è soprannominato uno dei protagonisti) e la Mummia. Quindi se non vi piacciono i libri di avventura, La città sepolta non fa per voi. Ed ecco il MUST HAVE del classico libro di avventura "Un gruppo poco ortodosso si ritrova a dover cercare una città scomparsa sotto le sabbie del deserto miliardi di anni prima". Fin qui tutto bene. Mi piacciono i libri di avventura ed ero curiosa di scoprire la storia della famosa città di Ubar e della sua regina... e che regina! La regina di Saba
La storia di Ubar e tutto ciò che la collega ai nostri protagonisti è stato concepito molto bene, fantasioso e con un senso storico molto fine. Ciò che non mi è piaciuto è il contesto militare moderno in cui questa storia è inserita. Innanzitutto ho trovato faticoso leggere un libro con tantissimi cambi di prospettiva (mi spiego: per una pagina e mezzo sentiamo parlare di tre persone, poi ci spostiamo e continuiamo con altre due per una pagina per poi spostarci ancora e riprendere quelli che avevamo lasciato cinque pagine fa per sentirne raccontare solo per due pagine), insomma l'abuso di questo meccanismo letterario rende davvero poco scorrevole la storia. Inoltre ci sono pagine e pagine di specifiche chimiche e tecnologiche sulla particella terrorista che bracca i protagonisti durante tutto il loro viaggio e anche questo fa perdere la cognizione e la bellezza della storia di per se che, come ho detto prima, è davvero ben costruita
Insomma per una valutazione finale darei al libro non più di tre libricini !




Boccolo in su : La storia della città di Ubar e della sua civiltà coinvolge davvero tantissimo.

Boccolo in giù : Invece che concentrarsi sulla città, il racconto si perde  (per molte pagine) ad enfatizzare l'aspetto tecnologico, militare e di guerra che dovrebbe fare solo da contesto alla storia.
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