venerdì 3 aprile 2015

La verità sul caso Harry Quebert - Joël Dicker

Buongiorno Lettori cari, in questa bellissima giornata di primavera mi va di parlarvi di un libro talmente coinvolgente che leggerete in tre giorni senza accorgervene, come è successo a me.


Autore : Joel Dickë
Casa Editrice: Bompiani
Anno: 2013
Pagine: 779
Prezzo di copertina: 19,50
Ebook: 9,99

Trama

Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito. Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d'America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell'oceano. Convinto dell'innocenza di Harry Quebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trent'anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.



Recensione 

Coinvolgente. E' questo il principale attributo de La verità sul caso Harry Quebert. Dalla prima all'ultima riga non riesci a staccare gli occhi dal libro neanche un secondo e questo non succede spesso, perché ogni libro ha i suoi punti morti, ma non questo.
La domanda che ossessiona il lettore è la stessa che ossessionava i fans di Twin Peaks " Chi ha ucciso Laura Palmer ? " ma per noi si tratta di "Chi ha ucciso Nola Kellergan ? "
Una ragazza scomparsa, un cadavere rinvenuto nel giardino di una casa 34 anni dopo la scomparsa e un indiziato : Harry Quebert. 
E' il tipico giallo deduttivo, il genere che preferisco,  ma se non vi piace leggere fra le righe di ogni battuta cercando il colpevole e cogliere sguardi che pensate di vedere, ma che a volte nemmeno l'autore ha descritto, non andate più in la della copertina, perché questa signori miei è un'avventura di non ritorno.  Tutta la piccola cittadina di Aurora nel New Hampshire diventa il luogo del crimine e tutti i suoi abitanti possibili sospetti. Il protagonista deve far assolvere il suo amico e mentore, ma contemporaneamente non sa se è in grado di credere nella sua innocenza. 
Non posso dilungarmi oltre perché rischierei di spoilerare per l'eccitazione qualche dettaglio. Comunque è un libro consigliatissimo, al quale do 5 boccoli


Boccolo in su : L'autore è in grado di trascinarti completamente, mente e corpo, dentro la storia di Aurora e non lasciarti andare fino alla quarta di copertina.

Boccolo in giù : Difficile trovarne uno.  ( ATTENZIONE SPOILER !!) 

Non mi è piaciuta la storia che riguarda Nola e sua Madre,  la storia dell'incendio della sua vecchia casa, lei che lascia morire la madre, il tentato esorcismo a cui la sottopone il padre e Nola che non smette mai di auto punirsi per quello che ha fatto. Non mi è sembrata tanto solida come attribuzione, infilarci un esorcismo poi non mi sembrava il caso, il libro sarebbe stato bellissimo anche senza contaminarlo con questa storyline.
Curiosità !

L'immagine di copertina dell'edizione originale francese è un'opera di Edward Hopper del 1950 dal titolo Portrait of Orleans, esposta al Fine Arts Museums di San Francisco. Joël Dicker ha affermato: "Quel quadro mi sembrava perfetto, evoca la stessa atmosfera del libro. Quell’America del New England che tutti hanno in mente". 

 Dal  meraviglioso libro di Joel Dickër verrà tratto anche un film diretto da Ron Howard per la Warner Bros 

                    
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