sabato 21 novembre 2015

Magisterium, il guanto di rame - Holly Black & Cassandra Clare

Buongiorno lettori!
Ieri finalmente sono andata a vedere Mockingjay pt.2 al cinema anche se devo ammettere non è stato come mi aspettavo. Anzi, per essere proprio onesta non mi è piaciuto affatto! Non parlo della storia che già conoscevo e amavo, ma delle scelte che la regia ha fatto per renderla cinematografica. Il film non mi è proprio piaciuto e, a mio parere, non regge il confronto con i primi due.
Veniamo però al vero argomento di questo post, ovvero, la recensione di: Magisterium, il guanto di rame.


MAGISTERIUM, il guanto di rame
di Holly Black & Cassandra Clare

CASA EDITRICE: Mondadori
PAGINE: 270
PREZZO DI COPERTINA: 17,00 €
LINK PER L'ACQUISTO: QUI


SINOSSI
Callum Hunt ha tredici anni, frequenta il secondo anno del Magisterium e dovrebbe essere morto. Perché prima di essere uccisa, sua madre ha lasciato una scritta incisa nel ghiaccio: UCCIDETE IL BAMBINO.
Ma questo non è il peggiore dei suoi segreti. Callum sa di avere dentro di sé l'anima del Nemico, che si è impadronito di lui dopo il Massacro Gelido. E sospetta che suo padre voglia rubare l'Alkahest, il guanto di rame, unico oggetto magico in grado di salvare il mondo dalla malvagità assoluta.
Quando decide di partire in cerca del padre, però, scopre di non essere solo. Con lui ci sono i suoi migliori amici: Aaron, timido e generoso, che ha appena scoperto di essere il Makar e possiede la potente magia del vuoto, Tamara, intelligente e piena di risorse, e Subbuglio, il giovane lupo del caos che non lo abbandona mai.
Callum sa di non avere scelta. Se necessario, dovrà sacrificarsi.
Uno di voi fallirà.
Uno di voi morirà.
E uno di voi è già morto.
Callum sapeva qual era dei tre.



RECENSIONE
Dopo Magisterium, l'anno di ferro, non ho potuto fare a meno che lanciarmi senza paracadute nella lettura del secondo capitolo della saga. Devo dire che anche questo capitolo ha saputo incuriosirmi, intrigarmi ed emozionarmi. All'inizio, devo ammettere, ci ho messo un po' ad ingranare con la storia, anche perché questo capitolo è decisamente più lento del primo, ma comunque una volta tornata al Magisterium mi sono sentita a casa. In questo libro Callum e i suoi amici devono affrontare altre sfide all'interno della diatriba che abita il mondo magico e i segreti più oscuri del protagonista verranno finalmente rivelati. Nel Guanto di rame viene indagato molto più approfonditamente il rapporto fra Callum e suo padre Alastair, finalmente scopriamo qualcosa in più sulla sua personalità e le sue motivazioni (soprattutto per quanto riguarda il suo odio verso il mondo magico e il Magisterium) e ci viene raccontato qualcosa in più anche sulla grande guerra dei maghi, sul massacro gelido e sulla personalità di Constantine Madden. Mi è piaciuto anche molto che abbiamo avuto l'occasione di conoscere meglio anche alcuni personaggi che nel primo libro erano secondari come: Alex, la sorella di Tamara, Jasper e Celia.
Direi che la Clare e la Black non si sono smentite, riuscendo a creare un secondo capitolo degno del primo. In conclusione la saga promette davvero bene, non vedo l'ora che esca il terzo capitolo anche se, purtroppo, ci toccherà aspettare un annetto prima di poterlo vedere sugli scaffali delle librerie. 
Al secondo libro della trilogia del Magisterium do 3 boccoli, mi è piaciuto ma essendo parte di una lunga storia non mi sento di dargli di più.



Boccolo in su: il finale è sempre inquietante, magico e sorprendente. 

Boccolo in giù: la parte relativa alla loro permanenza fra le aule del Magisterium è stata troppo breve.



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