sabato 16 gennaio 2016

Half Wild - Sally Green

Buon Sabato Lettori!
Scusate se non postiamo quotidianamente sul blog ma siamo in sessione e, come molti di voi sanno, ritagliarsi anche un minimo spazio di tempo non è facile. Tentiamo comunque di esserci per farvi sapere le novità dal mondo libroso e per farvi qualche recensione.


HALF WILD
di Sally Green

CASA EDITRICE: Rizzoli
PAGINE: 410
PREZZO DI COPERTINA: 16,00 €
EBOOK: 9,99 €

SINOSSI
Il mondo sta cambiando. I capi degli Incanti Bianchi mirano a sterminare i Neri. Per contrastarli nasce un'Alleanza in cui Neri, Bianchi e Mezzo Sangue combattono fianco a fianco. Nathan viene invitato a farne parte, ma prima deve ritrovare Annalise che è prigioniera, perché liberarla gli sta più a cuore di tutto il resto. Annalise, il grande amore di Nathan, appartiene a una famiglia di Bianchi che lo odia. Nathan è convinto di potersi fidare di lei, ma ha ragione di farlo, oppure dovrebbe ascoltare i dubbi dell'amico Gabriel? Conteso tra Annalise e Gabriel, Nathan lo è anche tra la sua natura bianca e quella nera, tra il desiderio di vedere Marcus, suo padre, e il timore. L'Alleanza sarà il pretesto per ritrovare il suo temibile genitore. Scoprire quell'uomo che nella sua vita è sempre stato assente sarà la grande sfida personale di Nathan


RECENSIONE

Ciò che rende Half Wild e Half Bad (il primo capitolo della saga di cui trovate la recensione QUI) diversi da qualsiasi YA che abbia letto, nonostante la trama possa essere una rivisitazione di qualcosa già sentito, è l'introspezione con cui la Green indaga il romanzo. Tutto quello che succede in questo mondo fantastico, scosso da un'infinita guerra di specie (perchè di questo infondo si tratta) è descritto attraverso gli occhi e le emozioni del nostro protagonista Nathan. Questo aspetto è la cosa che mi ha colpita di più del romanzo, e che dopo Hald Bad, mi ha spinta a continuare con Half Wild (ho trovato coinvolgente il flashback con cui si apre il romanzo: Nathan dentro la gabbia che ci racconta la sua infanzia). La narrazione. Trovo che questa sia la forza del romanzo.  Una narrazione spesso espressa con un particolare tipo di scrittura. (Vedi Curiosità infondo alla pagina). Onestamente trovo la storia piacevole, ma come sottolineavo prima, non avanguardistica quanto la maniera in cui è raccontata. Ora che ho chiarito la mia posizione riguardo alla narrazione vi dico due parole sulla storia: il romanzo, come già era il primo capitolo della saga, è molto lento, dopo 200 pagine siamo solo a pochi giorni dalla fine di Half Bad. A volte questa lentezza è un po' esasperante ma oltre la narrazione, ci sono due cose che mi hanno convinto a leggere anche Half Lost quando uscirà: il fatto che, il non sapere come identificarsi di Nathan (che in un mondo diviso rigidamente fra Incanti Bianchi e Incanti Neri lui è l'unico misto), si rifletta anche nei suoi sentimenti: non riesce a definire cosa prova per Gabriel e quanto ami Annalise. E in secondo luogo ho trova il finale davvero bello, sconvolgente, in poche righe sono cambiati tutti gli equilibri che i due libri avevano creato. Questo mi rende davvero fiduciosa per il terzo capitolo e mi fa dare ad Half Bad 4 libricini.


Boccolo in su: L'evoluzione del rapporto di Nathan e Gabriel e il finale.

Boccolo in giù: la narrazione un po' troppo lenta.
CUORIOSITA'
Ecco un esempio di come funziona la narrazione di Half Wild:



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