martedì 9 febbraio 2016

News dalla Libreria: febbraio con la Bompiani

Buongiorno a tutti, lettori!
Recentemente la Bompiani ci ha mandato la scheda dei prossimi libri che verranno pubblicati e, quindi, oggi abbiamo davvero un sacco di News dalla Libreria da farvi vedere: perciò bando alle ciance e direi di iniziare.



I PESCATORI
di Chigozie Obioma

CASA EDITRICE: Bompiani
COLLANA: Narratori stranieri
PAGINE: 304
PREZZO DI COPERTINA: 19,00 €
TRADUZIONE ITALIANA DI: Beatrice Masini
IN LIBRERIA: 11 febbraio

SINOSSI
Nigeria, 1996. Quattro fratelli maschi, in scala, dai quindici ai nove anni. Un padre severo trasferito in una città lontana dalla banca per cui lavora. Una madre presa dai due bambini più piccoli e dal suo banco al mercato. Per Ikenna, Boja, Obe e Ben tutto questo vuol dire libertà. La libertà di andare al fiume, pericoloso e proibito, a farsi pescatori di pesci e di occasioni; la libertà di sfidarsi, litigare, misurare i propri limiti. È proprio al fiume che incontrano il pazzo Abulu, un mendicante noto per i suoi vaneggiamenti ridicoli quanto terribili. Ed è su Ikenna, il maggiore, che si abbatte la profezia di Abulu, annunciando un destino spaventoso per tutta la famiglia. I fratelli impareranno presto che quando il male invade la vita è come un fiume grande che ti porta via. Opporsi è inutile; si può solo cercare di raccontare la propria storia con onestà, come fa Ben dando voce anche a chi non c’è più. Il fato, l’infanzia che se ne va, la famiglia: sono i temi dell’esordio di Chigozie Obioma, un romanzo di formazione sospeso tra il mito e l’epica, ma anche concreto e sporco come un gioco nel fango, una storia su ciò che si perde e ciò che del passato resta per sempre con noi.


L'autore
Chigozie Obioma è nato in Nigeria e vive negli Stati Uniti, dove insegna letteratura e scrittura creativa all’Università del Nebraska-Lincoln. I pescatori, il suo romanzo d’esordio, è stato finalista al Man Booker Prize 2015 e ha raccolto consensi ovunque; venduto in venti Paesi, è già stato pubblicato in Inghilterra, Canada, Germania, Australia.




COSA NE PENSANO LE CURLY HAIRED READERS?
Riteniamo che le parole scritte sul New York Times racchiudano esattamente quello che stiamo pensando: "Nel suo viaggio attraverso i misteri, le atrocità, gli orrori che possono popolare la mente umana, i colori della vita in Africa, fatta di tessuti variopinti e alberi carichi di frutti, ma soprattutto con la sua capacità di creare la tensione drammatica tipica dei racconti africani, Chigozie Obioma è il vero erede di Chinua Achebe."




DEI GATTI E DEGLI UOMINI
di Particia Highsmith

CASA EDITRICE: Bompiani
COLLANA: Grandi Tascabili
PAGINE: 108
PREZZO DI COPERTINA: 10,00 €
IN LIBRERIA: 11 febbraio

SINOSSI
Si racconta che quando ascoltò il famoso appello di John Fitzgerald Kennedy alla radio nel 1961 - “Non chiedete che cosa il vostro paese può fare per voi; chiedete che cosa potete fare voi per il vostro paese” - Patricia Highsmith si alzò, andò in cucina, e diede da mangiare ai suoi gatti. Per la regina del thriller, i gatti non sono stati solo compagni di vita, ma irresistibili tentazioni letterarie: i testi raccolti in questo volume illuminano con le tinte del giallo animali apparentemente innocenti, in realtà diabolici eredi dei felini che hanno imperversato a più riprese nella storia della letteratura, sulla scia di Poe, Colette, Bulgakov e molti altri. “I gatti hanno sempre un che di malizioso dietro le loro espressioni composte” scrive Patricia Highsmith, e inseguendo quello sguardo misterioso ci regala un’indagine sorprendente sul rapporto che gli uomini hanno con i loro amici più infedeli.


L'AUTRICE
Patricia Highsmith è nata a Fort Worth, in Texas, nel 1921; ha trascorso la maggior parte della sua vita in Francia e Svizzera, dove è morta nel 1995. Nel 1955 compare il suo personaggio più famoso, Tom Ripley, protagonista della fortunata serie – Il talento di Mr. Ripley, Il sepolto vivo, L’amico americano, Il ragazzo di Tom Ripley e Ripley sott’acqua – che ha ispirato grandi registi, da Wim Wenders (L’amico americano) a Anthony Minghella (Il talento di Mr. Ripley) a Liliana Cavani (Il gioco di Ripley). Nel 1963 la Highsmith si trasferisce definitivamente in Europa, che da sempre riserva ai suoi libri un’accoglienza entusiasta. Tra i suoi romanzi e le sue raccolte di racconti, tutti pubblicati da Bompiani, ricordiamo Sconosciuti in treno (da cui il capolavoro di Alfred Hitchcock L’altro uomo), Vicolo cieco, Quella dolce follia, Il grido della civetta, Diario di Edith, Acque profonde, Delitti bestiali, Urla d’amore, Piccoli racconti di misoginia, Gioco per la vita, La follia delle sirene e Carol (da cui il film di Todd Haynes).


COSA NE PENSANO LE CURLY HAIRED READERS?
Recentemente abbiamo pubblicato una segnalazione di Bau! Cani per tutti i gusti (qui) quindi come non fare un'anteprima anche di un libro che parla di gatti? Amanti dei felini, aspettiamo un vostro giudizio! Inoltre, l'autrice aveva detto che "un gatto è un’opera d’arte che passeggia, che dorme, in continuo divenire": siete d'accordo con questa affermazione?




SOLO AMORE
di Ludina Barzini

CASA EDITRICE: Bompiani
COLLANA: Narrativa italiana
PAGINE: 260
PREZZO DI COPERTINA: 13,00 €
IN LIBRERIA: 25 febbraio

SINOSSI
1993. Lucrezia ha cinquant’anni, un marito e un buon lavoro, quando riceve una lettera con la foto di una donna nuda in cui riconosce uno scatto che le ha fatto trent’anni prima il fidanzato di allora, Gianni, un affascinante medico siciliano. Quell’immagine riemersa dal passato la costringe a ritornare agli anni ’60, all’intensa storia d’amore con Gianni, che sposa contro il volere della sua famiglia dopo un fidanzamento appassionato, alla vita insieme in America e poi a Palermo, al lutto inaspettato che spegnerà inesorabilmente il loro amore. Trent’anni dopo, Lucrezia può finalmente chiedere a Gianni il perché del suo abbandono, e non è detto che dopo tanto tempo la verità risulti meno dolorosa da accettare.


L'AUTRicE
Ludina Barzini  giornalista, ha lavorato all’“Espresso”, al “Corriere della Sera” e alla “Stampa”. Direttore responsabile di “Selezione del Reader’s Digest” dal 1971 al 1987, è stata responsabile della sede di Roma della RCS Editori. Ha condotto programmi radio per Rai Uno, per Rai Sat Premium. È stata Consigliere comunale e Assessore alla Cultura del Comune di Milano, membro del Consiglio direttivo della Biennale di Venezia e del Consiglio dell’Aspen Institute Italia. Nel 2010 ha pubblicato I Barzini. Tre generazioni di giornalisti, una storia del Novecento.


COSA NE PENSANO LE CURLY HAIRED READERS?
Nonostante non siamo amanti del genere - come molti di voi sapranno - crediamo che questo libro sia intrigante e appassionante: Solo amore non può assolutamente mancare nelle librerie di coloro a cui piacciono i romanzi d'amore.




GAY BERLIN
di Robert Beachy

CASA EDITRICE: Bompiani
COLLANA: Saggi
PAGINE: 352
PREZZO DI COPERTINA: 25,00 €
TRADUZIONE ITALIANA DI: Angelo Molica Franco
IN LIBRERIA: 25 febbraio

SINOSSI
In un’indagine senza precedenti e senza censure, Robert Beachy svela come la sessualità disinibita, la sperimentazione sessuale e i progressi in campo medico nella Berlino di inizio Novecento siano stati decisivi per dare forma alla concezione moderna di orientamento sessuale e di identità gay. Capitolo dopo capitolo Gay Berlin getta luce su eventi e su personaggi troppo a lungo dimenticati e che continuano ancora oggi a influenzare il modo in cui pensiamo la sessualità: dallo scandalo che nel 1907 infiammò la corte dell’imperatore Guglielmo II fino ai primi pionieristici interventi chirurgici di cambiamento di sesso; dall’impegno di Karl Heinrich Ulrichs, attivista tedesco descritto da molti come il primo uomo apertamente omosessuale, all’attività del dottor Magnus Hirschfeld, fondatore dell’Istituto per la ricerca sessuale, il primo a rivendicare (nel 1896) che il desiderio per lo stesso sesso è una caratteristica immutabile e biologicamente determinata. Un saggio sorprendente, destinato a diventare una pietra miliare nella riflessione sulla sessualità e a influenzare il dibattito contemporaneo sull’identità e i diritti degli omossessuali.


L'AUTORE
Robert Beachy ha studiato Storia all’Università di Chicago, dove ha conseguito il dottorato nel 1998. È professore associato di Storia all’Underwood International College, parte della Yonsei University a Seul, in Corea del Sud.


COSA NE PENSANO LE CURLY HAIRED READERS?
Essendo un tema molto attuale, pensiamo che tutti dovremmo leggere questo saggio, anche solo per confrontarci con opinioni di un professionista e, magari, allargare le nostre vedute: esso è, infatti, "uno studio illuminante e sorprendente, un lavoro coraggioso".




ITALIA. L'INVENZIONE DELLA PATRIA
di Fabio Finotti

CASA EDITRICE: Bompiani
COLLANA: Saggi
PAGINE: 576
PREZZO DI COPERTINA: 28,00 €
IN LIBRERIA: 25 febbraio

SINOSSI
“SIAMO ITALIANI, O LO DIVENTIAMO? E COME NOI, NON POSSONO DIVENTARLO ALTRI?”
In un momento storico in cui la pressione delle migrazioni invita a ripensare il ruolo e l’identità dei paesi europei, Fabio Finotti ci conduce attraverso i diversi significati che l’idea di “patria” ha avuto nei secoli, a partire dal laboratorio in cui queste diverse concezioni si sono confrontate: l’Italia. Dall’idea di Virgilio che vedeva la patria come qualcosa da costruire (invece che un dato naturale), all’idea di impero come somma di diversità di Carlo Magno, passando per l’idea romantica di Foscolo e Manzoni e la retorica del fascismo, fino alla nostalgia degli espatriati di Little Italy, questo libro ci ricorda che l’Italia è il frutto di una straordinaria e mutevole “invenzione culturale”.


L'AUTORE
Fabio Finotti è titolare della cattedra Mariano DiVito di Italian Studies presso la Pennsylvania University di Philadelphia, dove è direttore del Center for Italian Studies. È anche docente di Letteratura italiana nelle università di Trieste e di Pola. È autore di numerosi saggi che ripercorrono tra storia e letteratura temi principali e fondamentali come la vita degli intellettuali, la vita spirituale e gli stili di scrittura. Tra questi ricordiamo: L’Italia allo specchio: linguaggi e identità italiane nel mondo (2015, con Marina Johnston); Fogazzaro nel mondo (2013, con Adriana Chemello); Retorica della diffrazione. Bembo, Aretino, Giulio Romano e Tasso (2004); Una ferita non chiusa. Misticismo, filosofia, letteratura in Prezzolini e nel primo Novecento (1992). Ha recentemente curato l’edizione critica del volume di Melchiorre Cesarotti Sulla tragedia e sulla poesia (2010).


COSA NE PENSANO LE CURLY HAIRED READERS?
Scusate la bassa definizione della copertina, ma non siamo riuscite a trovare una foto migliore. Come il precedente saggio, anche questo tratta un tema che in questi anni è molto discusso: infatti, Italia. L'invenzione della patria è "uno strumento prezioso che aiuta ad affrontare il dibattito contemporaneo attorno alla patria, alle migrazioni e all'identità dell’Italia".

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