giovedì 17 marzo 2016

Don't judge a book by its movie - Shadowhunters la serie tv

Buongiorno Readers e ben tornati sul blog!
Visto il grande successo che ha avuto il post Don't judge a book by its movie - Shadowhunters, Città di Ossa ho deciso di riproporvi la stessa rubrica facendo però questa volta il paragone fra la saga e la serie tv in onda da quest'anno per la ABC family.



Comincio con una piccola premessa: ho già smesso di seguire la serie. Ho iniziato avendo letto solo il primo libro, ma dopo aver appurato che la serie correva molto più veloce dei libri, ho letto i primi tre per evitare di farmi qualche brutto spoiler. Nonostante ciò non sono riuscita a godermi la serie fino infondo, quindi ho deciso di abbandonarla.






PERSONAGGI E CAST


 Ad interpretare Clary Fray, Lily Collins è stata sostituita da  Katherine McNamara (che brutta scelta ABC, che brutta scelta....). Clary Fray era già uno dei personaggi più odiati dalla letteratura YA, in più da quando ha il volto diKatherine monoespressione McNamara ... il disastro. Facciamo una petizione per riavere Lily Collins?
Per me è NO. 



 Nei panni dell'aitante Jace Wayland invece abbiamo Dominic Sherwood. Onestamente ho sempre trovato Jamie Campbell Bower (l'interprete del film) perfetto nel ruolo di Jace, ma non mi è mai piaciuto troppo fisicamente (mea culpa). Trovo Dominic molto più carino e adatto per questo ruolo (tolta la camminata imbarazzante) sebbene sicuramente Jamie riuscisse a rappresentare meglio il lato "spaccone" di Jace. Non saprei prendere una scelta. Approvo la scelta della ABC? mmmm
Per me è NI 



 Arriviamo alla prima scelta di casting che davvero ho amato. Signore e signori: Matthew Daddario nel ruolo di Alec. Perfetto. E' riuscito ad interpretare il suo carattere schivo ma comunque adorabile sicuramente meglio di quanto ha fatto Kevin Zegers nel film di Città di Ossa. 
Per me è SI





Un'altra scelta perfetta è stata quella per il casting di Izzy che da xxx è passata a Emeraude Toubia, molto più azzeccata come Isabelle. Nel film il suo personaggio, così come quello di Alec, aveva avuto un ruolo marginale: Isabelle sembrava una ragazzina spaventata, con un'espressione costantemente vuota. Trovo che invece Emeraude sia la vera Isabelle Lightwood, provocante al punto giusto e forte come solo Izzy sa essere. 
Per me è SI


Simon mi piaceva quando era interpretato da Robert Sheehan e mi piace adesso che è interpretato da Alberto Rosende. Mi è sempre piaciuto come personaggio. Quando ho visto il film ho trovato Robert Sheehan perfetto per il  suo personaggio ma trovo che anche Alby sia riuscito a cogliere magistralmente l'essenza di Simon.  
Per me è SI

 Purtroppo non è mai facile giudicare Jocelyn, interpretata prima da Lena Hadley e, nella serie, da Maxim Roy, perchè come tutti saprete, ha veramente poche scene. La scelta dell'attrice mi è piaciuta, nonostante avessi amato Lena, ho pensato che Maxim potesse essere una buona sostituta.
Per me è SI
 Parliamo di Luke che nel film Città di Ossa era interpretato da Aidan Turner e nella serie è stato sostituito da  Isaiah Mustafa. Il Luke del film era fantastico, personaggio cinematografico perfettamente calzante con il personaggio del libro, sia fisicamente che come modi. Nella serie hanno completamente snaturato il personaggio di Luke,da riservato bibliotecario è passato a super agente di polizia alla CSI. La scelta dell'attore non mi è dispiaciuta, però non è il nostro Luke.  Per me è NO
No. No. No. Ma possibile che non riusciamo a trovare un attore che sappia interpretare Valentine? Io capisco che è un personaggio molto intenso, disturbato, controverso, sicuramente non facile da interpretare ma... ragazzi siamo sinceri, avete rivisto il Valentine che avete amato nei libri in Jonathan Rhys-Meyers o  Alan van Sprang? Per quanto riguarda le pecche nell'interpretazione di Johnatan ne abbiamo già parlato QUI. Mentre Alan non mi convince del tutto ma ancora non so dirvi perché. Lo trovo, in ogni caso, meglio del Valentine interpretato da Johnatan.
Per me è WHY?

Ultimo ma non per importanza, dal momento che ritengo il ruolo di Hodge davvero rilevante all'interno della trama è Jon Cor, il suo interprete nella saga, che ha sostituito Jared Harris che gli prestava il volto nel film.
Se trovavo perfetta l'interpretazione di Jon (sebbene  avessero scelto un attore troppo vecchio, rispetto a Valentine, dal momento che dovrebbero essere circa coetanei), credo che Jared non c'entri assolutamente nulla con Hodge. Hodge è un personaggio timorato, schivo, riservato, che passa le giornate fra i libri per fuggire dalla realtà, inoltre, come ci racconta la Clare, non è mai stato abile nel combattimento. Quindi? Questo rispecchia Hodge della serie tv? Nemmeno un po', il che mi ha stupita, perché il suo personaggio ha in mano il turning point della vicenda del primo libro e, senza i presupposti che rendono il personaggio tale, non capisco come gli autori giustificheranno determinati avvenimenti.

Per me è NO. 

Una menzione speciale va sicuramente a Harry Shum Jr. che è un magnifico Magnus Bane.


TRAMA: PRINCIPALI DIFFERENZE 

Sulla trama c'è da dire tutto e niente, perchè come hanno dichiarato gli autori, intendono distaccarsi dalla trama dei libri. Il che è una scelta coerente con il mercato dell'intrattenimento. Partendo da questo presupposto, vi racconterò le principali differenze a cui dovrete abituarvi. La prima sicuramente è l'Accademia, che da posto antico e semi-abbandonato che era nei film è diventato un super centro moderno e tecnologico che sforna Shadowhunters (si, perchè è piena zeppa di Shadowhunters -il che mi fa riflettere su quanto si dice nei libri a proposito della loro imminente estinzione....-), con spade angeliche che escono da scomparti segreti nei muri, il tutto automatizzato e schermi HD di localizzazione demoni. Una volta che ci abituiamo anche a vedere un giovane e palestrato Hodge che fa incontri di box, tutto all'interno dell'Accademia è più o meno lo stesso. Un'altra location molto più moderna è l'Hotel DuMort, che diventa nella serie, un albergo a 5 stelle molto kitsch. Un luogo completamente estraneo ai libri è Cernobyl, dove il nostro cattivo preferito, Valentine, ha deciso di rifugiarsi per fare esperimenti sui nascosti. 

La mia speranza è che riescano a sfruttare la lunghezza che ha uno sceneggiato televisivo per spiegare meglio quei nodi che nel film sono stati svelati troppo di corsa e sommariamente. Mi riferisco soprattutto al passato di Jocelyn, Valentine e del circolo. 

CURIOSITA'

La serie è già stata rinnovata per una seconda stagione, quindi se via appassiona, state tranquilli avrete ancora molti episodi per rivivere il mondo di Shadowhunters!
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